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giovedì 24 aprile 2014

Il latte di riso che preferisco

Ho provato a bere un tipo di latte differente da quello vaccino perchè non mi è mai piaciuto il latte di mucca, quindi di recente ho approfittato degli sconti al supermercato per provare il latte di riso Super Bio e di avena Bjorg. Ho scoperto subito che entrambi sono fatti con una parte di riso/avena e una parte di olio di girasole, in entrambi i casi non ci sono zuccheri aggiunti ed è presente una certificazione biologica (nel Super Bio non c è glutine).
Non mi hanno soddisfatto in pieno perchè li trovo un pò "oliosi" al gusto...grassi credo si possa dire...
Credo che la presenza di olio di girasole sia inevitabile se si vuole ottenere un gusto e una quantità di grassi simile al latte vaccino, ma in alternativa, ho scoperto oggi, c è anche la possibilità di trovare un latte di riso con olio di riso.
Infatti, oggi ho acquistato il latte di riso Scotti Chiccolat dopo aver letto negli ingredienti che NON contiene olio di girasole ma olio di riso. Nella descrizione dei singoli componenti di questo latte si può capire che l olio di riso, a differenza di quello di girasole...da un minore apporto di grassi, ma una maggior quantità di zuccheri, ecco perchè al gusto risulta più dolce del latte di riso/avena con olio di girasole.
Sia nel latte di riso Super Bio che in quello di riso Scotti ci sono le stesse Kilo calorie per 100 ml di prodotto, sia chiaro, per cui non c è il rischio di perderci o di guadagnarci qualcosa....semplicemente il latte Super Bio assomiglia di più a quello vaccino, mentre il latte Scotti è piu indicato per quelli che come me vogliono evitare quel gusto oppure da usare come ingrediente per fare dei dolci.
Nella foto sotto si vede il latte Scotti Chiccolat, anche lui ha una certificazione bio, non ha zuccheri aggiunti e non ha glutine.

Oggi me lo sono bevuto fresco dopo una corsa a piedi, in questo modo ho reintegrato subito l acqua e gli zuccheri che il corpo richiede più rapidamente, per questo lo consiglio a tutti gli sportivi!

domenica 20 aprile 2014

STOP pedofilia in Iraq delle FEMEN

Le +FEMEN  protestano contro la pedofilia in Iraq pubblicando le foto dei loro corpi con una scritta e una foto affiancata dove le stesse appaiono bambine, un ottima idea! Io allora ho pensato di ripubblicare qui le foto delle ragazze più belle....tanto per cambiare :)

Potete incorporare queste immagini dove volete cliccando a fianco del "Ti piace", è anche possibile clicare su "Mi piace", commentare o condividere. 















FEMEN nel mio Evernote
FEMEN nel mio Pinterest

giovedì 17 aprile 2014

Se sai fai...

Se sai fai, se non sai...ti arrangi!

mercoledì 16 aprile 2014

Petizione per salvare i farmaci omeopatici in Italia

L altra settimana ho acquistato due rimedi omeopatici detti "nosodi" (un particolare tipo di rimedio poco diffuso), mi è stato detto che la produzione era ferma per la difficoltà burocratica e economica di registrazione dei farmaci in Italia, in pratica hanno aggiornato le leggi sulla regolamentazione dei farmaci inclusi gli omepopatici per garantire una maggiore sicurezza, ma hanno introdotto delle norme di registrazione con tempi e costi assurdi.
Io sono riuscito lo stesso a prendere quei due rimedi perchè mi trovavo a Milano, li avevo a disposizione i rimedi venduti dal mio medico e quelli della farmacia Legnani (metro Conciliazione), quindi non è stato difficile prenderli....ma se mi fossi trovato in un piccolo paese come capita a tanti, come avrei fatto!?.....e poi c è da chiedersi.....fino a quando le scorte di questi rimedi reggeranno la richiesta dei pazienti?
Ecco perchè è bene sottoscrivere una petizione in rete sul sito OMEOCOM per risolvere questa importante questione che limita la libertà di cura in Italia.
Sotto inserisco un video di Fulvio Toso preso da una trasmissione di Liguria TV dove vengono intervistati il dott Marino Tomà e il farmacista Pascquale Bottaro che spiegano perchè è necessario aderire alla petizione e altre cose interessanti sull omeopatia, sull omeopatia in Liguria, sulla salute in generale e altro.





mercoledì 9 aprile 2014

Una macchina del tempo per pubblicare su Weibo

Weibo o Sina Weibo è uno dei più grandi social network asiatici, ieri Irene Colzi si è iscritta con il nome di ireneitaly dopo un mio consiglio, senza nessun bisogno di usare una SIM cinese per la verifica della persona che si registra come accadeva di recente (evidentemente hanno cambiato ancora le regole sui Weibo dopo che io mi ero registrato).
Irene mi diceva della possibilità di diffondere i suoi articoli in Cina con Weibo e ora mi è venuto in mente che conosco da tempo un metodo molto facile per spammare qualsiasi cosa (ovviamente senza esagerare) su quel social....la "macchina del tempo" detta "Pippi time" e Google Chrome, eccola qui sotto al suo interno.

cliccate per ingrandire


Come si vede è una foto dello schermo del mio PC nel navigatore Chrome che illustra la semplicità di questa applicazione cinese tradotta in italiano dallo stesso Chrome.
Si vede il tag #fashion# (su Weibo i tag devono iniziare e finire con #) e l indirizzo di un mio foto articolo su ivabellini.tumblr.com, sotto ci sono varie opzioni di inserimento, la data e l ora di inserimento del primo articolo che si vuole pubblicare e a fianco l intervallo di tempo, sotto ancora c è un grande pulsante color turchese per l inserimento dell articolo in uina coda di pubblicazione, poi in fondo si vede la coda di pubblicazione pronta per essere pubblicata nei tempi stabiliti con le varie opzioni a destra se uno vuole inviare subito, cancellare....
L utilizzo è intuibile se avete capito bene quello che ho scritto...basta incollare l indirizzo del vostro articolo nel riquadro, aggiungere il tag con l aiuto dell opzione "Argomento" e almeno una foto con l opzione "Immagine". impostare la data e l ora di inizio che deve corrispondere all orario diurno in Cina e impostare l intervallo di tempo tra le pubblicazioni, dopo questo basta cliccare sul pulsante sotto per vedere la vostra pubblicazione inserita nella coda in basso insieme alle altre eventuali.

Molto semplice e intuibile, per registrarsi a questa applicazione web basta andare qui e cliccare sul simbolo di Weibo per registrarsi con gli stessi dati di accesso di Weibo.
Il vantaggio di questo metodo è che si può diffondere qualsiasi link, immagine, video....tutto sulla propria attività (attenzione che in Cina esistono dei filtri per cui se si postano dei link di Facebook o altri, molto probabilmente non verranno raggiunti).
Lo svantaggio è che necessita di almeno di una ventina di minuti al giorno se si vuole spammare un articolo con foto in ogni ora diurna cinese....le cose vanno meglio se ci si accontenta dell articolo giornaliero con qualche Instagram o altro.

Lo consiglio vivamente a Irene e a tutte quelle fashion blogger che vogliono farsi seguire dai milioni di cinesi in questo social (attenzione ad allegare sempre immagini e video) e a tutti quelli che vogliono pubblicare ad un orario ben preciso in Cina senza stare svegli la notte!

PS: in Cina esistono dei social come YouTube (vedi il mio Youku), quindi basta registrarsi in uno di questi per evitare eventuali filtri su YouTube, Vimeo..... lo stesso si può fare con altri siti poco graditi al governo cinese.

Aggiornamento delle ore 10,00:
Si può fare la stessa cosa sul proporio account di Weibo, basta andare sulla Home, comporre l articolo come si vuole, cliccare l opzione "more" > timer e impostare data e ora (seguire il link a fianco per cancellare eventuali articoli non corretti).
La differenza tra questo metodo e la macchina del tempo è che la "macchina" imposta automaticamente l orario ad ogni inserimento successivo al primo con una distanza di tempo impostabile, questo velocizza meglio chi ha diversi articoli da diffondere nella stessa giornata con intervalli di tempo regolari.



martedì 8 aprile 2014

La password della passera fashionista

Da poche ore è stato rubato l ennesimo account su Instagram a una ragazza italiana, la segnalazione è di Nicoletta Reggio, nota fashionista con il suo blog e su Instagram dove tutte le fashioniste mettono le loro immagini per comunicare con i loro followers durante la giornata. Anche io ho subito un tentativo di furto dell account su Instagram non molto tempo fa, ero riuscito a liberarmi del grosso impiccio grazie alla mail di verifica che Instagram, come altri siti, manda per verificare se il cambio di password avvenuto è veramente da attribuire all utente proprietario della mail che ha fatto l account....oppure se si tratta di un tentativo di bloccare l accesso al vero proprietario da parte di un intruso. Mi ricordo che avevo cliccato un link fatto apposta per annullare l operazione di cambio mail ( link presente all interno della stessa mail), dopo quello, Instagram mi ha invitato a reimpostare la password, così sono tornato in possesso del mio account ivabellini....dopo aver sudato per qualche momento!
Perchè anche a me è successa una grana simile!?....Perchè, a differenza di quasi tutte le mie pass, quella di Instagram era ancora in un formato molto semplice, facile da scoprire per chi sa farlo in modi diversi, mentre le altre erano già al sicuro su LastPass, ero convinto che nessuno si prendesse la briga di appropriarsi di un account con pochissime immagini e invece!....

La soluzione certa a questo tipo di problema molto serio, è una password di almeno 20 caratteri alfanumerici con lettere minuscole e maiuscole e.....se il sito lo consente, l aggiunta di caratteri speciali come ! ? /.
Ma come ricordare pass così lunge!? Con i password manager, semplice! Sono dei piccoli magazzini di password che si possono installare sul PC, sullo smartphone, sul tablet....oppure sono dei servizi sul web come appunto Lastpass.
Ci sarebbe molto da dire sulle possibilità di proteggere questo tipo di informazione, ma per farla più semplice possibile, consiglio alle mie adorate fashioniste di usare LastPass sul web perchè questo sul web è gratuito e poi usare KeePassDroid, che è una delle migliori soluzioni per custodire le pass sul telefono.
Con KeePassDroid è possibile accedere impostando una pass, oppure mediante un file qualsiasi all interno del telefono, in questo modo è praticamente impossibile dimenticarsi la pass di accesso al nostro password manager! (a prova di fashionista e di casalinga di Voghera).

Sotto si vede la schermata della singola pass all interno di KeePassDroid


Il bello di questa schermata è che quando appare, contemporaneamente copia il nome utente e la pass negli appunti (questi sono visibili nella tendina verticale che scorre dall alto in basso) per un tempo limitato, quindi per accedere ai siti con queste coordinate basta fare copia dalla tendina di Android toccando con il dito e incolla tenendo premuto il dito nello spazio utente e password delle schermate di login.
Io creo la singola pass con KeePass per PC, la incollo nel sito per fare l accesso, dopo l accesso la registro su LastPass perchè questo mi viene richiesto in automatico per ogni sito che LastPass non conosce e poi la copio manualmente dallo schermo del PC al mio smartphone su KeePassDroid.



sabato 29 marzo 2014

Come incorporare un immagine di un album su Facebook

Su Facebook, da non molto, è disponibile la possibilità di incorporare le immagini che si trovano negli album degli utenti (sempre che le impostazioni di riservatezza dell utente lo consenta), è possibile quindi prendere il codice che corrisponde all immagine desiderata e fare un copia-incolla sul proprio blog o in qualsiasi punto del web che consenta l inserimento di codice html.
Per farlo basta cliccare sulla voce "opzioni" e scegliere "Incorpora post" come si vede sotto.

cliccate per ingrandire


Sotto si vede il risultato di questo gioiello ritratto in B/N, come si vede il codice incollato nella sezione html riproduce in gran parte quello che è possibile vedere su Facebook, inoltre, in alto a destra è possibile prendere il codice per replicare l immagine ovunque voglia il lettore del blog. Se siete loggati con Facebook potete anche interagire cliccando su like, scrivendo un commento e tutto il resto...
Avverto però che la dimensione orizzontale va adattata secondo lo spazio in cui inserite questo spazio dedicato, per questo basta togliere il valore standard preimpostato e inserire quello vostro nel codice.