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venerdì 10 luglio 2015

Le FEMEN canadesi intervistate da VICE e Blackburn Podcast

Pubblico due recenti interviste delle +FEMEN  canadesi, tra queste c è anche la fondatrice di FEMEN Quebec, Xenia Chernyshova intervistata da Brigitte Noël.
Xenia viene indicata nel blog ufficiale delle FEMEN come la fondatrice di FEMEN nel nord America con lingua francese, la vedete nel secondo video e (con le sue curve) in foto.

Questo e questo sono gli articoli originali tradotti in italiano dal loro blog.









FEMEN nel mio Evernote
FEMEN nel mio Pinterest

sabato 4 luglio 2015

Il fantastico dottore Erik Gandino

C è un osteopata a Torino che dice di essere un medico chirurgo laureato in Italia e presidente del Jones Institute di osteopatia in Europa.....ma non con una sola laurea in medicina e chirurgia, bensì con due lauree mediche chirurgiche sul territorio italiano! Almeno, così sembra di capire nella pagina che Erik Gandino dedica a se stesso nel suo sito personale.

Ecco cosa scrive attualmente (capirete perchè dico "attualmente")

Il Dr. Gandino D.O. dopo aver frequentato il corso di studi in medicina e chirurgia in Italia si è trasferito negli Stati Uniti, ove gli sono stati riconosciuti molteplici esami, ed ha conseguito la laurea in osteopatia nel 2003. Ad oggi tornato in Italia dopo completamento del restante corso di studi medici è prossimo a conseguire la seconda laurea medico-chirurgica sul territorio italiano.

Questa è la pagina registrata con questo testo.

Ora la butto giù sbrigativamente....secondo voi quanto c è di fantastico in questo scritto e quanto di reale!?
Riassumo per capirci meglio...secondo Gandino, lui avrebbe fatto un certo numero di esami (quanti esami e dove/quando li avrebbe fatti?) in Italia per diventare medico chirurgo, poniamo 12 esami per esemplificare, poi è andato negli USA. Li, da qualche parte, non si sa chi, gli ha "riconosciuto" (?)....diciamo 10 esami fatti in Italia, sempre per esemplificare e seguendo quello che lui scrive. (che se ne fanno gli americani di quegli esami che gli avrebbero riconosciuto!? C è qualcuno che me lo spiega!?)
Poi nel 2003, sempre non si sa dove e non si sa chi.....lo promuove come OSTEOPATA!!!!
Ma non è finita! Torna in Italia, non si sa dove/quando (e la laurea in medicina iniziata in Italia!?) e ora è prossimo a conseguire la seconda laurea medico-chirurgica sul territorio italiano!!??

Ecco, leggendo questo, mi son detto, stanno cercando di prendermi per i fondelli o chi l ha scritto ha bevuto decisamente troppo....o entrambe le cose!
Allora mi sono armato di un sito che serve a riscoprire le pagine catturate nel passato, delle memorie rimaste inalterabili che provano quello che l autore di un sito dice a distanza di anni sugli stessi argomenti e del sito dove sono registrati ufficialmente tutti i medici italiani.

Questo è il sito che memorizza le pagine in rete con una data precisa, e qui trovate quella che molto probabilmente è la prima versione del suo scritto. (è possibile verificare che questa versione NON è una mia manipolazione cliccando sul link in alto a sinistra)
Si trattadi una pagina del CTO di Torino, il luogo dove Gandino lavora, del lontano 3 maggio 2007, in cui lui affermava:

"Dopo aver frequentato gli studi in Medicina e Chirurgia a Torino, si é trasferito negli Stati Uniti ove gli sono stati convalidati molti degli esami sostenuti in Italia. Ha completato un corso di studi specifico in Medicina Osteopatica prendendo la laurea in D.O. "Doctor of Osteopathy"."

Come si vede, non c è nessuna data, nessun luogo, nessun riferimento alla laurea in medicina negli USA e nessun riferimento della scuola di osteopatia in cui ha studiato negli USA.

Andiamo avanti nel 24 dicembre 2009, qui, in cui afferma:

"Il Dr. Gandino D.O. dopo aver frequentato il corso di studi in medicina e chirurgia in Italia si è trasferito negli Stati Uniti, ove gli sono stati riconosciuti molteplici esami, ed ha conseguito la laurea in osteopatia in Florida nel 2004. Ad oggi tornato in Italia dopo aver completato il restante corso di studi medici è prossimo a conseguire la seconda laurea medico-chirurgica sul territorio italiano."

Che strano, attualmente scrive della sua laurea in osteopatia nel 2003 senza dire dove e con chi....mentre a fine 2009 scriveva di una laurea in osteopatia in Florida nel 2004....come mai prima non specifica nulla, poi specifica vagamente e poi torna a non specificare nulla!? Come mai una data così indimenticabile, la data della sua prestigiosa laurea americana, prima non compare e poi passa dal 2004 al 2003!?
Cosa ancora più interessante è che lui afferma di stare prendendo la seconda laurea medico chirurgica in Italia da 6 anni! :)

Io dovrei credere che questa persona stia alacremente studiando medicina di notte da 6 anni, mentre di giorno ha schiere di pazienti a cui badare + i corsi in cui lui è docente come presidente del Jones institute in Europa!???
Arriverà mai, questo "martire" della professionalità ad avere questa seconda laurea italiana, o meglio....ne ha mai avuta una?....io mi chiedevo!
A questo punto mi è bastato andare in questo sito per verificare se effettivamente Gandino abbia mai avuto una laurea in medicina in Italia! (chiunque può usare questo sito, con la precauzione di fare attenzione nel distinguere le lettere maiuscole/minuscole nel codice di verifica prima della ricerca, perchè è sensibile a questa differenza)
Ho inserito il suo cognome e come mi aspettavo, non esiste nessun dottor Gandino in Italia, con quel cognome ci sono due dottoresse e basta!

Ed ora, secondo la mia opinione, vi presento uno dei più noti osteopati italiani, che lavora senza nemmeno essere un fisioterapista in campo osteopatico.



Diffidate dalle imitazioni della tecnica che lui professa! Come lui stesso dice in questo video!
Io diffido di lui e di quelli come lui che non hanno, sempre secondo la mia opinione, titoli chiari e comprovanti oltre ad avere un curriculum assai dubbio sul suo sito.

Se Gandino o chi per lui è in grado di spiegarmi come stanno le cose, sono ben disposto a modificare/cancellare qualsiasi parte di questo articolo o a pubblicare una nota con data qui sotto.
In ogni caso ci sono sempre i commenti, potete scrivete la vostra opinione in ogni momento.

Aggiornamento del 5/7/2015:
Come si può leggere dai commenti sotto, il signor Gandino ha dichiarato di non essere attualmente un medico chirurgo e quindi di non esserlo mai stato durante la sua attività in Italia presso il CTO di Torino, che risale almeno all anno 2007 come spiegato sopra. Il signor Gandino ha fornito prova degli esami universitari che ha fatto fin ora, apparentemente, con esattezza. Questi stessi esami provano che lui non è medico in Italia e che quindi non dovrebbe lavorare come medico in Italia. Lo stesso dichiara nel commento, che nelle sue abitudini quotidiane.... "al pomeriggio faccio studio", che nel gergo medico, credo voglia significare lavoro o svolgimento della professione medica, dopo una mattinata dedicata allo studio e al suo istituto, che, se non ho capito male corrisponde sempre al CTO.
Con grande coraggio, secondo me, vuole far credere che non svolge nessun lavoro di medico in Italia, sembra che voglia paragonarsi piuttosto a un paramedico, nonostante sia ben conosciuto da molti suoi colleghi come medico osteopata praticante in Italia, credo almeno da quando lavora al CTO di Torino, che è proprio un centro medico per queste terapie!
Io conosco un medico italiano che ha fatto un corso dove Gandino insegnava la tecnica osteopatica di cui parla nel video e questo medico mi ha detto di rivolgermi proprio a lui per dei problemi fisici di salute! Ecco perchè sono venuto a conoscenza del sito personale di Gandino e della sua tecnica! Non mi è stato detto...vai da questo assistente o simili!
Il coraggio ora ce l ha perchè altrimenti potrebbe essere accusato di esercizio abusivo della professione medica, non vedo altro motivo di scrivere simili cose. Io dovrei credere che da quando Gandino è rientrato in Italia non ha mai visitato un paziente come negli USA in tanti anni dopo aver appreso l osteopatia negli USA, quando lo stesso Gandino nel suo sito personale indica il CTO per lo svolgimento della terapia osteopatica con la sua tecnica Strain Counterstrain, quando un medico italiano me lo indica come medico osteopata e quando si veste da medico come nel video sopra!?
Il signor Gandino, non è nemmeno un fisioterapista in Italia, se vuole essere in regola con la legge, dovrebbe semplicemente completare (dopo 6 anni che afferma di laurearsi!) gli ultimissimi esami che ha e iniziare ad operare come medico in Italia oppure come medico osteopata negli USA, questo dice la legge italiana. Ma lui non ha certo bisogno dei miei consigli, come i suoi colleghi osteopati italiani fisioterapisti o di altro genere, sa bene come evitare le possibili grane legali in Italia, so per esperienza come fanno tra medici "veri" e non a "coprirsi".

Bisognerebbe regolamentare seriamente questo campo medico! Per questo sono anche comprensibili le stranezze, le furbate....non intendo sparare addosso a quelli che fanno quello che possono, critico il modo in cui certi lo fanno e credo di essere libero di farlo.

Aggiornamento ore 15:
Diamo un occhiata al cosiddetto Jones Institute dove Gandino si è specializzato nella tecnica che lui insegna in Italia, ho trovato l indirizzo esatto che corrisponde a questo istituto prestigioso! Non ridete....è o sembra essere una casa familiare, ecco il sito che la mette in vendita e sotto si vede la "prestigiosa" sede dell istituto! :)


Aggiornamento del 7/7/2015:
Ora cerco di capire come mai la sede del Jones institute indicata dal sito ufficiale americano in cui è presente Gandino corrisponde a una piccola casa in California.
Ho trovato nel sito del CTO l immagine che questo centro (che sarebbe anche sede della Jones institute europea) presenta come l immagine della sede americana dell istituto, più precisamente viene definito "istituto madre oltreoceano", vedete sotto la porzione della pagina dove l ho ritagliata.


NOTA BENE:
Questo articolo è una bozza antecedente pubblicata per errore, qundi il contenuto non è quello aggiornato a ieri.
Fortunatamente il contenuto aggiornato era stato salvato in un luogo sicuro ;)

venerdì 12 giugno 2015

Chi fa affari con il diavolo...

 Chi fa affari con "il diavolo" ha il mondo a sua disposizione.
Chi fa affari con la donna ha l universo che gli sorride.



venerdì 5 giugno 2015

Una mastercard per il cambio valuta e la riservatezza fiscale

C è una carta di debito ricaricabile molto interessante. Si chiama WeSwap, è una Mastercard ricaricabile, fatta apposta per cambiare la valuta del nostro denaro elettronico con un costo inferiore rispetto ad altri cambi di moneta che si trovano in giro nelle città e negli aeroporti.
All interno della carta si possono custodire molte valute, tra cui l euro, la sterlina, il franco svizzero e i tre dollari, americani, canadesi e australiani. Vedi sotto la schermata dell applicazione Android, con il saldo di alcune valute disponibili.


WeSwap cambia le valute con una piccola commissione del 1% in 7 giorni, 1,3% in 3 giorni, 1,4% in pochi minuti. Vedi questo link per leggere direttamente la FAQ dove viene spiegata la convenienza nel cambio valutario.

Ma questa carta ha anche una caratteristica molto interessante per chi non vuole essere tracciato fisicamente e fiscalmente...non richiede nessun codice fiscale per averla! (il codice fiscale è come la targa di un un mezzo su strada, ci identifica senza possibilità di errore all interno del Sid)
Per richiedere la carta WeSwap è sufficente dare un proprio documento di identità e una bolletta di un utenza per dare prova del proprio domicilio a cui spedire la carta.
Per chi non lo sapesse, ogni pagamento fatto con una carta di debito/credito registrata con un codice fiscale (vale anche per Satispay che non è una carta), da origine a dei dati registrati nei computer del Sid (o simili) e in quelli di chi emette queste carte, con questi dati è possibile tracciare la presenza fisica con esattezza in ogni parte del pianeta e ogni movimento economico.
Questo vuol dire che, con una normale carta registrata con il codice fiscale italiano, le forze dell ordine italiane sono sempre in grado di sapere quello che noi italiani facciamo con quella carta e quindi potrebbero mettere il naso nei nostri affari se vedessero che qualcosa non quadra tra quello che uno spende e quello che uno dice di guadagnare.
Anche il semplice nome e cognome della persona che si trova in ogni carta nominale, come la WeSwap, può essere tracciato, ma non costituisce prova certa nell identificazione di quella persona in assenza di un codice fiscale.
Le carte anonime come la Postepay new gift identificano chi le ricarica perchè con la normativa di antiriciclaggio è necessario dari i propri documenti ad ogni ricarica in contanti.
E anche possibile usare carte di altre persone per evitare questo tracciamento, ma non è legale ed è vietato dal regolamento di qualsiasi carta!

Con la carta WeSwap e simili, non si hanno grattacapi riguardo alla propria riservatezza, dove andiamo e cosa compriamo sono affari nostri e nostri rimangono....a meno che, non facciamo veramente i cattivi in ogni senso e/o gli stupidi. Se per esempio evadiamo il fisco, la stessa WeSwap non potrà mantenere la nostra riservatezza in presenza di un mandato internazionale di indagine della nostra GDF.....Se poi siamo tanto stupidi, ad esempio, da usare questa carta in abbinamento a una carta fedeltà di un supermercato registrata con il codice fiscale, pur sapendo di essere degli evasori.....allora fanno anche bene a prenderci a calci!
Non bisogna confondere la riservatezza, che è un diritto, (vedi ad esempio certi paesi in cui c è un controllo poliziesco dei cittadini) con la possibilità di compiere reati.

Altro grande vantaggio è la ricarica gratuita con bonifico on line oppure con una carta di debito Visa/Mastercad con le 16 cifre tipo la Mastercard BancoPosta click, la carta Postamat di chi ha quel conto corrente in posta.

martedì 26 maggio 2015

La "Guerra nuda" delle FEMEN vince un premio speciale a Cannes

Il documentario intitolato "Guerra nuda" di Joseph Paris, ha vinto il premio speciale AVIFF CANNES 2015, è un documentario sulle +FEMEN fatto molto bene. Sotto vedete il video del documentario completo che le stesse FEMEN hanno messo nel loro sito ufficiale.
Il loro articolo in italiano si trova qui.
Ho trovato anche il reportage di Caroline Fourest e Nadia El Fani , uno dei più belli e completi fatti sulle mie adorate fin ora, vedi qui.




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giovedì 21 maggio 2015

Il primo pagamento con Satispay

Oggi mi trovavo a Milano e ho approfittato dell occasione per collaudare un nuovo servizio di pagamento, Satispay, un azienda italiana che ha iniziato da poco con un servizio di pagamento che utilizza il codice IBAN e il numero di cellulare, dei suoi utenti per consentire dei pagamenti senza carta di credito/debito.
Il vantaggio principale di questo servizio è il ridottissimo costo al commerciante convenzionato (0,20 euro oltre i 10,00 euro per ogni transazione) e l eliminazione della carta di debito (pagobancomat/Visa/Mastercard) da parte dell utente che paga con una sicurezza a prova di "casalinga di Voghera" sbadata, senza MAI pagare commissioni per il traferimento di fondi dal proprio conto corrente!
In pratica per pagare basta richiedere questo tipo di pagamento al negoziante, si inserisce il codice PIN di 5 cifre all interno della propria applicazione Satispay nel cellulare, si seleziona l opzione di pagamento, si sceglie il nome del negozio, si inserisce l importo dovuto e infine si invia il pagamento! Il commerciante vede l accredito sul suo telefono/tablet e subito dopo arriva un messaggio al cliente che conferma l avvenuto pagamento.
Si potrebbe obiettare che una carta di debito ricaricabile è più semplice da fare (da parte di Satispay ci sono dei procedimenti particolari per collegare il conto o la carta dotata di IBAN dell utente al servizio) e ha dei rischi accettabili. Vedi ad esempio, una carta ricaricabile tipo la notissima Postepay o la nuovissima e innovativa Hype (che ho sul cellulare e anche come carta fisica).
Tanti possono pensare che in fondo con una ricaricabile basta accettare qualche rischio (la Hype ha particolari protezioni sulla sicurezza) e "risolvere la questione" con la richiesta di una delle tante ricaricabili e un accredito minimo depositato sopra, ma la prima cosa che non quadra in questo ragionamento è il costo delle ricariche (normalmente da 1,00 euro a 2,00 euro, tranne quasi tutte quelle che si possono ricaricare tramite bonifico/ATM) e il tempo dedicato alle ricariche!
Con Satispay nessuna ricarica deve essere fatta dall utente, il quale imposta una cifra di base che è intenzionato a mantenere sul proprio telefono, dopo di chè è il servizio stesso che provvede a trasferire da o verso il proprio conto corrente il denaro necessario al mantenimento di quella cifra, in automatico e senza commissioni!
Satispay consente inoltre l invio di denaro a qualsiasi altro utente Satispay con il solo inserimento del numero di cellulare contenuto nella rubrica del telefono. I soldi si spostano in tempo reale come avviene nei giroconti bancari e senza commissioni!
Satispay contribuisce ad abbassare i costi occulti che i commercianti addebitano ai loro clienti per rifarsi; dei costi delle transazioni, dell affitto dei terminali POS per le carte e delle truffe che possono subire con le carte clonate!
Satispay fa pubblicità ai commercianti, perchè con il GPS è possibile sapere quali sono i commercianti associati che ci sono intorno! (vedi sotto la mia esperienza pratica)
Satispay non richiede l uso esclusivo di un conto corrente, è possibile usare anche una carta ricaricabile con IBAN.
Satispay non è una carta fisica o virtuale, quindi non può essere clonata e non ha nessuna scadenza.
I cellulari con l applicazione Satispay possono usare la rete Wifi locale in assenza di rete cellulare (il locale in cui ho pagato è dotato di Wifi pubblico).
Satispay non necessita di cellulari con NFC per pagare nei negozi, come invece occorre a MySi di CartaSI, Apple pay e Android pay delle banche affiliate e altri.
Satispay da 10 euro in omaggio agli utenti che invitano i loro amici al servizio, vedi qui.

Ci sono anche dei difetti.
-Il più sentito è la lentezza dei movimenti IBAN via SDD (gli stessi che si usano nelle domiciliazioni delle utenze sul conto o sulle carte con IBAN) in questo periodo, ma mi è stato detto dall assistenza che entro il prossimo anno (sigh!) i trasferimenti SDD saranno di un solo giorno (vale anche per i festivi?).
-Non è istantaneo nei movimenti con IBAN via SSD come il recentissimo Jiffy pay (circuito bancario italiano attualmente in fase di inizio con dei difetti da risolvere, per gli scambi di denaro tra utenti)
-Si può pagare un commerciante solo in prossimità in base al GPS del cellulare, in questo momento non si può pagare in un sito on line e non è chiaro se lo scambio di denaro fra utenti debba avvenire solo in prossimità. 
Il trasferimento di denaro tramite il proprio numero di cellulare (non per i commercianti) che può dispiacere per la riservatezza. Basterebbe dare la possibilità di associare il numero ad un alias o alla propria email.
-Non da nessun credito, i soldi che usate con Satispay sono i vostri, questo vuol dire che le carte di credito continuano ad essere necessarie per chi ha bisogno di credito, ma non è escluso che in futuro si aggiunga anche un credito a richiesta dell utente, io me lo auguro!
-E tracciabile fiscalmente come tutti i movimenti bancari e tutte le carte registrate con il vostro codice fiscale, cosa che può non essere gradita in un paese ad altissima tassazione come l Italia.

Per finire dico come è avvenuto in pratica il mio primo pagamento con Satispay.....dalla teoria alla pratica, non sono mancate le sorprese!
Prima di tutto sono venuto a sapere di quel posto in cui ho mangiato SOLO perchè l ho visto sull applicazione Satispay a circa 100 KM di distanza da Milano! Quindi dal punto di vista pubblicitario è una bella botta a costo zero per chi fa pagare con Satispay!
Il posto si chiama Soup&go, vicino a piazza delle cinque giornate.
Ecco sotto la signora che mi ha fatto pagare con Satispay.

Una foto pubblicata da Ivano Bellini (@ivabellini) in data:


Aveva l iPhone scarico e ho dovuto aspettare che si caricasse per circa 10 minuti perchè, mi è stato detto che altrimenti non si accendeva! Sob! Questo dimostra che chi progetta queste ciofeche costose non è molto intelligente, infatti il mio Xiaomi da circa 150 euro con sistema Android MIUI non ha nessuna difficoltà ad avviarsi dopo che inizia la carica da zero! Anzi....se lo accendo subito durante la carica si dimezza il tempo di carica! :)
Il seguito l ho già detto sopra in sintesi, aggiungo solo che il procedimento mi è sembrato un pò rallentato, forse dalla linea telefonica e che non mi è stata data nessuna ricevuta della transazione come avviene con le carte, meglio....meno carta inutile che gira!
Io ho pagato 6 euro senza tirare fuori nessuna carta, la signora ha incassato i 6 euro sul conto Satispay del suo locale senza pagare nessuna commissione e nei prossimi giorni la stessa cifra verrà spostata sul conto corrente del locale se eccede la cifra di base che la signora ha stabilito per il suo Satispay.....in più, dopo il pagamento l applicazione si è chiusa in breve tempo! Quindi se mi rubano il cellulare non possono pagare con il mio denaro.....e anche se potessero (potrebbero sempre torturarmi con estrema violenza nel centro di Milano per farmi rivelare il PIN!!!!!...."come sono astute le forze del male", direbbe Giorgio Gaber!) non avrebbero a disposizione il mio conto corrente come succede con un bancomat clonato! I cattivoni avrebbero SOLO la cifra presente in quel momento sul mio conto Satispay che non può essere superiore alla suddetta cifra stabilita o se preferite...al budget del mio Satispay.

Consiglio di usare questo servizio con un budget di 200 euro (soglia massima attuale) fino al miglioramento del servizio, poi con trasferimenti di un giorno sarà possibile ridurre tale cifra senza rischiare di rimanere a secco quando serve.
Consiglio ai negozianti di non usare iPhone oppure cellulari che al momento del bisogno possono sparire o essere spenti per evitare scocciature ai clienti alle casse.
Chi vuole essere invitato da me o vuole altri particolari mi scriva nella pagina Contatti o sotto nei commenti ;)

lunedì 30 marzo 2015

La moda è...

La moda è il piacere della conformità